Never Loud Enough @ Maserada sul Piave (TV), 20/07/2018

Oggi andiamo a parlarvi di una delle giornate più fighe di questa estate, agli impianti sportivi Parabae di Maserada sul Piave, località sperduta in provincia di Treviso. Insomma, un bel gruppo di gente come Saetta Autoproduzioni, Minoranza Autoproduzioni e Bologna Punx hanno deciso di regalarci una bella giornata all’insegna dell’hardcore e del folk punk con band di tutto rispetto come NoWhiteRag e Days ‘n’ Daze.

Ma andiamo con ordine. Arriviamo prima dell’inizio dei concerti per allestire il nostro banchetto con la distro e soprattutto per salutare e scambiare qualche parola con i tanti amici che si sono radunati per l’occasione. Dopo un paio di spritz e qualche chiacchiera arriva il momento della musica, con NANA – disagio acustico che con la sua chitarra e la voce ruggente inizia col botto! Prima volta per me e devo dire che mi ha davvero colpito! Canzoni ottime, dal ritmo che ti cattura, gran voce e soprattutto bei discorsi e tanta simpatia. Spero di rivederla presto in tour!

Dopo la chitarra acustica di NANA arriva il momento del primo gruppo punk hardcore e sono i Linea di Confine da Bassano del Grappa che rivedo molto volentieri dopo tanti anni. Si percepisce che il tempo è passato ma le canzoni rimangono sempre tirate e Pier alla voce ci da dentro fino all’ultima canzone. La mia preferita rimarrà sempre ‘Linea di Confine’ ma tutto il loro set è stato bellissimo.

E dopo di loro ecco il momento dei Minoranza di Uno, che rivedo sempre con piacere e devo dire che non deludono mai. L’energia, la carica e la loro musica sempre tirata a mille fa scatenare anche il più timido dei punk! Anzi, vi dirò di più, qui al Never Loud Enough hanno fatto veramente un set con i controcazzi! Grandi ragazzi come sempre, e come sempre le mie preferite sono ‘2+2=5’ e ‘Working Class Zero’. Non possiamo non citare anche ‘Luglio’ che viene dedicata a Carlo, sempre nei pensieri di tutti.

Il terzo gruppo hardcore sono i NoWhiteRag che finalmente ho il piacere di vedere dal vivo. La band di Modena attiva ormai da un bel po’ d’anni è attesissima sotto palco e di certo non deludono! Coinvolgenti, canzoni da paura e un pogo scatenato. Insomma, per me è stato il gruppo della serata, lo dico senza paura. Canzone migliore per me ‘Tanto Rumore Per Niente’ e il momento dedica a Kobane. Fighissimi NoWhiteRag!

Terminata la parte hardcore si torna al folk punk dopo una pausa un po’ lunga in cui però c’è tempo di parlare ancora, bere spritz e girare per le distro e confrontarsi.

Movimento sul palco ed ecco che partono i We The Heathens che, devo dirvi la verità, ho conosciuto da poco ma che ho apprezzato molto di più live che da cd. Corde che partono, risate, un cantato grezzo e canzoni che riescono ad unire meravigliosamente folk, punk e direi quasi crust. Canzone migliore ‘33 Shots’!

Ormai sono le due passate, la birra si fa sentire ma finalmente salgono sul palco i Days ‘n’ Daze, considerati headliner della serata. Partono traballando, ma la bella gente sotto il palco è carica e pian piano gli anarchici del Texas riescono ad ingranare le canzoni giuste e insomma, come si fa a non apprezzarli!

Purtroppo non riesco a godermi tutto il loro set (causa orari) e soprattutto ciò che verrà dopo ma sono sicura che ci saranno presto altre occasioni.

Per chiudere vorrei solo dire grazie per questa grande serata fatta di bella musica, bella gente e grande spirito!

Di seguito la galleria fotografica a cura di Francesco Dose

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