Intervista con gli Attic!

Chiacchierata con gli Attic, al ritorno in attività dopo 6 anni

Dopo ben 6 anni di stop, tornano gli Attic, band post-hardcore mantovana che in questi giorni ha pubblicato il nuovo album completamente autoprodotto dal titolo “Interiors” ed è pronta a tornare a calcare i nostri palchi. Andiamo a vedere cosa ci raccontano gli Attic!

Radio Punk: Ciao e grazie per la disponibilità, è un grande piacere darvi il bentornato sul nostro sito. Presentatevi a chi ancora non vi conosce…
Attic: Ciao! Innanzi tutto è un piacere essere qui. Noi siamo gli Attic, una band post-hardcore originaria di Mantova. Suoniamo da diverso tempo ma per vari motivi siamo stati fermi per quasi 7 anni. Siamo finalmente tornati a suonare dopo un cambio di line up e ora siamo pronti per presentare il nostro nuovo disco!

 

RP: La domanda sorge spontanea, qual è la motivazione, cosa vi ha spinto a tornare in attività dopo questi anni?
A: Intorno al 2012 abbiamo dovuto fermarci a causa di problemi riguardo la formazione.Ci siam trovati senza cantante all’improvviso e, non trovandone un altro molto facilmente, siam stati fermi per circa 7 anni. Noi altri abbiamo comunque continuato a scrivere pezzi e sentivamo l’esigenza di farli uscire un giorno o l’altro. Fortunatamente un nostro vecchio amico(Marco dei Days of Collapse) si è offerto di cantare con noi e quindi eccoci qui. Nel frattempo è subentrato anche Stefano (sempre dei Days of Collapse) al basso.

RP: Avete autoprodotto e pubblicato il vostro nuovo album intitolato “Interiors” proprio in questi giorni, che ci dite a proposito di questo disco? Com’è stato ritrovarsi in sala prove, in studio e comporre?
A: Come dicevamo, noi non abbiamo mai smesso di scrivere in questi 7 anni. Ci trovavamo comunque in sala a comporre nella speranza che saltasse fuori qualcuno interessato a dar voce a questi pezzi. Quando sono subentrati Marco e Stefano siamo entrati subito in sintonia. Ci conosciamo da tempo quindi è stato abbastanza immediato trovarsi bene a suonare insieme.Oltre al fatto che sono due ottimi musicisti.

RP: Classica domanda ma che sicuramente dopo una reunion è quasi d’obbligo. Che cosa c’è nel futuro degli Attic?
A: Grosse aspettative non ne abbiamo! L’idea iniziale era solo quella di dar vita a questi pezzi e ovviamente cercare di suonarli in giro. Ma per il fatto che, logisticamente facciamo fatica a provare regolarmente,non ci siamo creati troppi impegni.Dovendoci spostare sempre tra Brescia, Bologna e Vicenza non è per nulla facile fare programmi a lungo termine.La priorità l’abbiamo data alla realizzazione del disco. Ora vediamo come va e agiremo di conseguenza.

RP: Com’è la scena musicale, politica e sociale dalle vostre parti? C’è qualche fanzine, spazio sociale, squat, o luoghi di aggregazione?
A: Questo è difficile da spiegare in poche righe… La “scena” mantovana/bresciana è praticamente inesistente. Non che non ci siano band, locali o altro. Piuttosto c’è la sensazione che ognuno si faccia solo i cazzi suoi. Vediamo comunque che questo è un po’ il clima generale in questo paese. L’hardcore ha sempre dato come messaggio di fondo la collaborazione e la condivisione. Oggi come oggi sembra che questi valori siano passati un po’ in secondo piano. Tante realtà comunque resistono e sono fantastiche. Pensiamo a luoghi come l’Arci Dallò di Castiglione delle Stiviere o al Magazzino 47 a Brescia, che sono due splendide realtà per l’impegno sociale e la musica live. Per quanto riguarda le etichette, c’è sicuramente da citare Epidemic Records e la neonata Baciasfalto. Gente che si sbatte un sacco e ci mette davvero tanta passione.

RP: Vi ringraziamo e ci vediamo presto sotto palco. Se avete qualcosa da dire ai nostri lettori, questo è lo spazio giusto!
A: Grazie a voi! Ci vediamo il 20 Aprile all’ Arci Dallò di Castiglione delle stiviere (MN) per festeggiare l’uscita del disco insieme a due band che adoriamo: NORTHWOODS e HAUNTING GREEN! Sarà una bella festa.

Vi lasciamo all’ascolto per intero di “Interiors”:

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