Useless ID, Krang, Biffers @Ex Caserma Occupata, Livorno | Live Report

Racconto della serata punk rock di sabato 11 maggio a Livorno

In controtendenza con la gran parte dei miei amici diretti verso Venezia, dove per motivi logistici non posso andare, mi “consolo” in maniera egregia dirigendomi verso Livorno per vedermi il live organizzato da Gabba Gabba De ed Ex Caserma degli ormai veterani Useless ID, vere macchine da palco, da anni sotto la scuderia Fat Wreck Chords. Alla buonora arrivo in Ex Caserma, uno dei miei Csoa preferiti, che merita di venir visto e vissuto respirando la sua atmosfera fantastica anche nei giorni “regolari”, dove si può andare a skateare, boxare, bere una birra in compagnia, mangiare una pizza cotta nello splendido forno a legna o appunto sentire un bel concerto a prezzi assolutamente proletari. Questo senza ovviamente aprire il capitolo dedicato alla militanza politica, che richiederebbe una recensione a parte! Dopo un’ottima cena e quattro chiacchiere comincia a suonare la prima band, i padroni di casa Biffers; il loro è un Punk Rock che oggi viene spesso definito “Ramonescore”, fra pezzi tirati e qualcosa di un pochino più lento ma che fa comunque muovere i sederi del pubblico. Live che scorre liscio come l’olio fra riferimenti nostalgici ai vecchi videogame e una risata amara parlando della situazione politica attuale. Dopo di loro dalla Repubblica Ceca arriva l’ottimo Hc melodico dei Krang, support band degli Useless Id in alcune delle date del loro tour europeo e che, nonostante la mancanza del cantante “ufficiale” del gruppo se la cava egregiamente sul palco con un set veloce, tirato ma pulitissimo fra cazzeggio e riferimenti satirici. A questo punto, dopo aver dato un’occhiata a Spaccio Dischi, ottima distro di Francesco, bassista tra l’altro dei Sinners Squad di Lucca, salgono dopo poco sul palco gli Useless ID e partono subito con un paio di pezzi belli tirati fra cui quello che dà il titolo all’ultimo album “State is burning”. Si continua con pezzi più leggeri e dai testi più spensierati e d’amore come “Nightshift”, dopodiché vengono snocciolati altri cavalli di battaglia tra cui “Mouse in a maze” e “Isolate me” verso la fine. I presenti pogano e cantano all’impazzata, gli Useless ID dichiarano più volte il loro amore per la città labronica e il commuovente bis con omaggio acustico a Tony Sly mi manda felice a prendere l’Intercity notte per tornare a casa. Ancora una volta ho la conferma: Punk Rock= Good Vibrations!

Live report di Riccardo Santi

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