Recensione: Ossa Cave – Inerzia

Primo album dei torinesi Ossa Cave

Ero bello tranquillo a godermi il mio meritato vinello in quel di Padova, quando ad un certo punto arriva Iena dei Reset Clan e mi fa: “Tu non puoi non avere questo cd, ascoltalo e spargi la voce, vedrai che ti piaceranno”. Così eccoci qua a recensire “Inerzia“, primo album degli Ossa Cave.

La band torinese, sbucata fuori direttamente da El Paso, sforna dieci minuti di punk vecchia scuola, dal tiro assolutamente grezzo, gelido e straziante che ci riporta direttamente agli albori della scena hardcore old school. Riff semplici e diretti, tiro cupo e “primitivo” ed una registrazione autoprodotta, con suoni marcatamente e volutamente crudi, in senso positivo.

Le 7 tracce volano via che è una meraviglia, tutte di breve durata con voce e testi assolutamente adatti al tipo di musica proposto, così come la grafica: un disegno in bianco e nero decisamente tetro e suggestivo. Insomma, ascoltatevi “Inerzia” degli Ossa Cave e se per caso abbiamo fatto centro e vi è piaciuto come a noi, più che Radio Punk ringraziate Iena che ci ha fatto scoprire questo ottimo gruppo che bada alla sostanza e va dritto al sodo, tutto in chiave do it yourself, come vecchia scuola comanda!

Voto: 8/10

Tom

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