Recensione: 30 Miles – Short Tales For Braves

Scopriamo il nuovo album dei fiorentini 30 Miles

I toscani 30 Miles arrivano fino in Giappone con questo “Short Tales For Braves”, un disco che si muove dall’hardcore moderno al pop più malinconico di stampo millenial. La ricerca delle melodie vocali e la registrazione molto curata, sono tra i punti di forza di questo prodotto aggressivo ma anche molto riflessivo.
“The Illusionist” è il brano che mi ha colpito di più, con la sua carica testosteronica alla Foo Fighters, contrapposto al sound generale del resto dell’album  che ricorda un po’ i Get Up Kids (e anche i My Chemical Romance) su un tappeto ritmico tipicamente hardcore, anche se a tratti risulta sopra le righe, dando l’idea che alcuni passaggi siano più un esercizio di stile che una trovata artistica.
La voce di Samuele è molto più accattivante quando si fa catturare dalle linee melodiche più morbide, supportata anche da una notevole quantità di fraseggi di chitarra ben fatti come in “Candle Thief”, canzone nella quale si sente tutta la drammaticità e l’emotività degli spunti lirici del quar-quintetto.
In conclusione questo “Short Tales For Braves” è un disco molto serio, in alcuni piccoli frangenti forse anche troppo, però ha tutti i crismi del prodotto di qualità, che non deluderà i fan del genere.

VOTO: 7,5

Recensione di Ruiha

Ascolta l’album qui sotto:

Please follow and like us:
error

Leave a Comment

Solve : *
9 ⁄ 3 =