Drain Down, Maid of Ace, The Exploited @ Mostovna

Velocità, hardcore e sing along in una giornata di pioggia

In una serata di pioggia autunnale, una di quelle in cui ti entra proprio dentro tutto l’umido del Nord Est meglio scappare al Mostovna, luogo al confine, già Slovenia, e che offre sempre qualità e grandi gruppi.

Questa domenica sera non è da meno e vede sul palco i Drain Down, le Maid of Ace e i leggendari Exploited di Wattie.

Partiamo subito con i Drain Down, da Friburgo, che appena salgono sul palco capisco già la direzione che prendono: thrash/hardcore metal. Non proprio il mio genere, ma devo dire che i quattro mi colpiscono e qualche canzone riesco pure ad ondeggiare la testa su e giù.

C’è sempre tempo di qualche chiacchiera, un paio di cicche e un sidro mentre finalmente la pioggia da tregua e sul palco si preparano le Maid of Ace, gruppo al femminile da Hastings, UK, belle cariche e potenti. Le avevo già viste a Londra e mi avevano decisamente colpito. Qua non possono che confermare le sensazioni: puro hardcore, voci roche, chitarre tirate e cori. Davvero grandi e consigliatissime! E canzoni da non perdere: Minimum Wage e Made in England.

Fedeli agli orari riportati, anzi, spaccando il minuto, iniziano gli Exploited, padrini dell’hardcore metal, band storica ma sempre validi e che non smettono di entusiasmare i fan vecchi e nuovi. Wattie, tra una pausa e l’altra, spacca ancora e ci da dentro, sotto con tutti i classici. Da UK82, Troops of Tomorrow, Beat the Bastards e Cop Cars, e per finire poi con con Fuck the USA, Sex and Violence – tutti sul palco, Maid of Ace comprese, mentre Wattie si riposa – e Was it Me. Insomma, passano gli anni, ma poi alla prima nota si torna tutti ragazzi, tutti punk nel cuore anche se battuti dalla vita.

Vi lasciamo alla photogallery di Francesco Dose

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