Recensione: Destinazione Finale – In Bilico Nel Reale

Sta per arrivare il primo LP dei Destinazione Finale: In Bilico Nel Reale

Formato circa un anno fa, il gruppo toscano Destinazione Finale riunisce membri di Carlos Dunga, Alfatec, Satanic youth, Iena, xDeloreanx e Night.

Ivan alla voce, Jacopo al basso, Stefano alla batteria e Peqz alla chitarra hanno già registrato 5 brani hardcore anni 80. Subito dopo il loro primo concerto il chitarrista abbandona il gruppo ed entra Alex alla chitarra. Pubblicato dall’etichetta inglese Serial Bowls Records, questo EP uscirà anche a breve su cassetta per l’etichetta spagnola Polze de la Mort. Mentre due tracce del nuovo LP In Bilico Nel Reale sono già uscite in internet. A metà strada tra l’hardcore e l’horror-punk, i Destinazione Finale giocano con i codici di questi due generi, mentre la dimensione poetica dei testi e una voce alta piuttosto sorprendente e caratteristica contrastano con la rugosità della musica. Il suono è invece ruvido e piacerà agli amanti di hardcore vecchia scuola.

Le copertine richiamano un immaginario surrealistico che fa da eco ai testi dei pezzi. Sulla copertina dell’EP c’è un occhio che piange sangue in una fontana, forse un riferimento al poeta Baudelaire e alla sua fontana di sangue: “A volte sembra che il mio sangue scorra liberamente, Come una fontana con singhiozzi ritmici. Lo sento scorrere con un lungo mormorio, Ma mi palpo invano per trovare la ferita.”

 

 

 

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