Recensione: Sempre Peggio – Anni Buttati

Poker d’assi per la band milanese

I Sempre Peggio tornano e lo fanno con stile. La copertina e il titolo del nuovo disco parlano chiaro: si parla di vita di strada, di attitudine Oi! Le 4 tracce dell’album scorrono veloci come una birra il venerdì sera (che costa sempre troppo!).
Il disco è stampato su vinile 7” e vede come coproduttori Fire And Flames Music, Timebomb Records e noi di Radio Punk (se volete una copia contattateci!), sarà presentato a Milano il 15 Febbraio, come abbiamo anticipato in questo articolo.
Si parte da Malelingue, un attacco verso tutti i personaggi ambigui che amano sparlare di tutto, alle spalle… beh Vaffanculo!
Si passa a Rinnegato Oi!, anche in questo caso non ci si va leggeri: non basta la testa rasata, sei non hai l’attitudine “tu non sei uno skinhead, sei un calvo mascherato!”.
La terza traccia è Risveglio, parte con un “Hey Oh” che ci fa entrare subito nel vivo del pezzo, racconta un pezzo di vita che bene o male si è vissuta tutti, il risveglio della mattina dopo l’ennesima sera cominciata con un ‘Finchè c’è da bere io berrò‘.
Ultima traccia, arrivata quasi troppo in fretta, 4 colpi di batteria, basso incalzante e si parte Senza Freni, un inno al venerdì sera, un ottimo coro da fare sotto palco per poi buttarsi in un pogo irrefrenabile.
Insomma: chitarre decise, voce graffiante, ritmi per cui è impossibile stare fermi… un disco di ottima musica Oi! Sempre Peggio: garanzia di qualità!

8/10

Recensione a cura di Max

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