Radio Punk
Radio Punk Records e Distro

Dichiarazione di intenti di Radio Punk Records!

Radio Punk Records: dal 2017 etichetta e distribuzione indipendente

Onestamente questo articolo di presentazione avremmo potuto chiamarlo: “Cronache di una follia: fondare un’etichetta e distro nel 2017!”. Eh già, sono passati ben 3 anni dalla nascita di Radio Punk Records, uno dei tanti progetti che rende vivo quel “contenitore” creativo che è Radio Punk.

Questo progetto è appunto come detto un’etichetta con cui finora abbiamo co-prodotto diversi dischi, CD e ben due fanzine – giuro che nel prossimo articolo faremo un elenco dettagliato di tutte le nostre co-produzioni, anche perché sta diventando imbarazzante rispondere “boh” quando ci chiedono che numero di catalogo mettere! – ma non solo. In effetti oltre all’etichetta, abbiamo anche una distribuzione in cui abbiamo diverso materiale tra cui dischi, CD, cassette, DVD, libri, fanzine e anche delle autoproduzioni. Queste ultime sono fatte da noi e comprendono varie cose tra cui spillette, magneti e portachiavi (fedeli al riciclo, sono fatti coi tappi delle birre!) e altre cose che abbiamo sperimentato nel tempo.

Torniamo alla “follia”. La follia di intraprendere un percorso del genere è decisamente sotto gli occhi di tutti. In un mondo in cui ogni contenuto pare usa e getta, in cui se non colpisci l’attenzione della persona mentre scrolla la home questa non ti cagherà, beh può sembrare semplicemente assurdo buttarsi sul formato fisico, così fuori tempo, così fuori moda, dato che ormai tutto è riversato nel “virtuale”. Tuttavia, il nostro obiettivo è sempre stato supportare attivamente musica, arte, cultura, idee e pratiche. E quale modo migliore se non sostenerle concretamente nelle sue forme più autentiche e tangibili? Ecco dunque che il nostro progetto etichetta&distro, pur rimanendo disperato è dannatamente necessario per noi, come ci rendiamo conto che necessario in questi tempi è stare dove stanno le persone, online, per riportarle nei nostri spazi concreti ad apprezzare il lavoro frutto di sacrificio di band, scrittori, militanti, individualità che si sbattono.

E dunque, questa era la semplice, chiara e folle dichiarazione di intenti di Radio Punk Records!

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