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UK Subs e Bislers @Blackstar, Ferrara – report e foto

Foto gallery e racconto della serata di giovedì 6 febbraio con UK Subs e Bislers

Con le molle carichissime ci apprestiamo ad andare al Circolo Blackstar, dove True Believers DIY Booking e Indiebox hanno fatto squadra per regalarci un giovedì decisamente fuori dal comune. Difatti, con grande felicità ci dirigiamo a Ferrara per montare la distro e goderci i giovani Bislers e la leggendaria punk band UK Subs!
Arriviamo di buonora al Blackstar, pronti a imbatterci nelle solite questioni da banchettari: dove ci mettiamo, come trasportiamo il tutto, dove sta la presa per la corrente, ecc ecc, prontamente risolte grazie ad un super Monta sempre disponibilissimo e mai senza il suo sorrisone. Tirata su la baracca riabbracciamo con piacere i carissimi amici Robertò di Hellnation, anche lui col suo sontuoso tavolo pieno zeppo di dischi e Desirèe, David e Andrea di Agripunk, anche loro col banchetto di autoproduzioni e con un filmato in tv che fa capire ai passanti di che tratta il progetto AgriPunk.
Le ultime piadine e lo spostamento di tavoli ci indicano che i concerti stanno per iniziare. È giunta l’ora!
Iniziano i Bislers, giovane band Ferrarese, ma già apprezzatissima e con un buon seguito. La timida folla si avvicina piano piano, non poga, è inizialmente diffidente, ma ben presto viene conquistata. Si vede gente muovere la testa in segno di apprezzamento. La band tira fuori un’ottima prestazione, mostrandoci anche il nuovo disco. Il loro hardcore pieno zeppo di cambi di ritmo e con giuste parti melodiche ci assale e in alcuni pezzi mi ricordano molto gli Affluente di “Libera Fame”. I brani veloci sono una mazzata, i miei preferiti; mentre quelli più lenti sono più tecnici, studiati e meno immediati, ma ugualmente d’effetto. Voglio vederli ad un bel concerto hc alla vecchia con gente che vola, sono sicuro che sarebbe di grande impatto. Per ora, ampiamente promossi e non vedo l’ora di sentire il disco!
Dopo un breve cambio palco salgono i seminali UK Subs capitanati ovviamente dal fenomenale Charlie Harper. A non ve l’ho detto? Questo concerto fa parte del tour per i 40 anni della band inglese! Eh già, pensate che il loro primo capolavoro “Another Kind Of Blues”, da cui vengono eseguiti poi diversi brani, è del 1979. Storia. Inutile dirlo, mi giro attorno e c’è il pienone, ed è giovedì. Tanta gente da fuori, la voglia di scatenarsi anche di giovedì c’è e così, il delay alla voce di Charlie ci fa subito capire che stanno per partire! Giro di basso e si va, la formula è sempre la stessa e consolidata, punk rock blueseggiante, ritmato e con il carisma di Charlie che subito fa iniziare a saltare i presenti. Il tempo vola, i quattro sono affiatati e non mollano un colpo e…già alla terza canzone si va di “Warhead”. Da qui in avanti, il delirio! Si fanno avanti tutti e iniziano a cantare ogni singolo brano. “Emotional Blackmail”, “Brand New Age”, “Teenage”, ”Kicks”, tutti i pezzoni vengono eseguiti magistralmente e Charlie non perde un colpo. Dopo il solito bis viene eseguita l’ultima manciata di canzoni che lascia tutti assolutamente stanchi, sudati e soddisfatti! E’ proprio il caso di dirlo, ha dimostrato che “Born a rocker, die a rocker”, come dice la stessa “Rockers”, canzone che ha scatenato tutti i presenti, non è solo uno slogan urlato fine a se stesso. Eh già perché la band e Charlie Harper in particolare sono stati dall’inizio alla fine tra la gente, non come dei ridicoli e pretenziosi vipponi, ma stando e scambiando chiacchiere con tutti, brindando e facendo i complimenti alla band che ha suonato prima, roba che spesso non accade nemmeno nei piccoli concertini. Chapeau.
Ce ne torniamo a casa decisamente carichi e ancora estasiati per aver visto per la primissima volta uno dei gruppi fondamentali del punk rock. Non li avete mai visti? Rimediate!
Grazie ancora a Monta, Ciro, True Believers, il Blackstar, le band, le distro e Bonda e Seddy del distruggi la bassa, grazie per averci regalato questo giovedì, giorno da non sottovalutare per i concerti perché come dico sempre, il giovedì la gente ha già voglia di uscire! Alla prossima, ciao!

Report di Tom 
Foto di Elizabeth Zoe 
Potete usare le foto liberamente ma vi chiediamo gentilmente di citare i fotografi e Radio Punk.
Come sempre se volete le foto in alta definizione, contattateci a info@radiopunk.it

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